Cos’è ArkysLab?

ARKYSLAB è un’azienda italiana, nata nel 2015, specializzata nel settore informatico.

Offriamo ai nostri clienti servizi di informatizzazione e di sicurezza aziendale, con un occhio sempre attento alle loro specifiche necessità.

Ci occupiamo della progettazione, della realizzazione e della gestione di portali Web, App e sistemi di sicurezza, garantendo al cliente un’adeguata e sempre costante assistenza nel tempo.

Le nostre competenze in ambito informatico e commerciale ci consentono di rispondere alle vostre richieste con soluzioni rapide, efficaci  e sostenibili.

L’obiettivo di ArkysLab è quello di soddisfare le tue esigenze

La volontà del  cliente è la nostra priorità. Per questo, disponiamo di un’ampia e completa offerta di servizi informatici, tenendo moltissimo al miglioramento continuo e cercando sempre di proporre le soluzioni migliori e quelle più innovative.

Il nostro approccio ci ha permesso di ottenere un grandissimo successo nella costruzione di Siti Web personalizzati, nella progettazione e sviluppo di Software che rispondano alle vostre esigenze.

Di cosa ci occupiamo

Come nasce la nostra Azienda?

 Un racconto…fuor di metafora!

Arkys nasce nel 2015, dall’incontro di idee, intenti, obiettivi, ottimismo, uno sguardo al futuro e, soprattutto, da una storica, grande amicizia.

Fuor di metafora

Alle tre del pomeriggio parlavano, seduti davanti a un caffè, un informatico e un agente commerciale.

Cosa avevano in comune?

– “Numeri e chip non sono un grande argomento di conversazione per le persone, eppure sono la soluzione a quasi tutti i loro problemi… Si arrampicano a mani nude invece di prendere le scale!”

– “Non li capiscono… Se li capissero…”

– “Beh, forse è un problema di metafore”.

– “Non ti seguo…”

– “Metti un bibliotecario, per esempio. Il bibliotecario è preciso, è scrupoloso, ma non finisce di sistemare l’archivio che deve ricominciare da capo. E se cancella dal suo vecchio Olivetti il file sbagliato non si riprenderà più da quell‘orribile colpa. Se provi a parlargli di data storage si dispera solo all’idea del prossimo corso di aggiornamento, ma prova a dirgli che dietro l’angolo c’è un’enorme cantina con tanti scaffali e tante etichette dove c’è sempre spazio ed è sempre tutto in ordine e senza polvere, e che quella cantina può essere sua.  Il bibliotecario allora tirerà un enorme sospiro di sollievo e in un attimo tutta la polvere sparirà per sempre insieme all’angoscia”.

– “Forse hai ragione. Vediamo se ho capito. Potremmo dire alla signora Rossi che il quartiere è al sicuro anche se non resta affacciata alla finestra, perchè c’è un’altra signora Rossi “automatica” con ottica telescopica che sorveglia tutti gli usci, che non soffre il freddo e che può addirittura farsi gli affari suoi. Pensa…”

– “Ecco. Questo intendevo, bravo. Numeri e chip sono complicati ma le metafore sono per tutti. Ora scusami, ti ho interrotto. Cosa stavi dicendo?”

– “Niente, ho pensato una cosa. Vado da Ginevra. Devo dirle che ora lo sente anche papà il mare nella conchiglia“.

A Ginevra