Per quanto riguarda il mercato delle vendite online, i numeri riguardanti gli e-commerce parlano chiaro, infatti, nonostante in Italia siamo ancora lontani dalla media europea anche nel nostro paese le vendite sono in continua crescita ogni anno.

Prendendo a riferimento i dati del 2018 ad esempio, notiamo che sono stati spesi oltre 40 miliardi di euro per acquisti effettuati proprio attraverso i canali web e i siti e-commerce. le cifre dicono che circa 38 milioni di italiani, ovvero oltre il 60% della popolazione complessiva hanno effettuato acquisti online essenzialmente per motivi di comodità, facilità di poter comprare in qualsiasi momento della giornata e la possibilità di realizzare un risparmio.

Negozi e-commerce un mercato in continua crescita: statistiche e tendenze italiane 2019

Tra i settori che nel 2018 hanno vissuto una crescita importante troviamo al primo postola cosiddetta categoria del “tempo libero”, col 41,3% del fatturato totale degli e-commerce. Questo successo dipende soprattutto dal gioco online, ma anche dagli acquirenti di biglietti del cinema, delle partite di calcio e dei concerti.

Secondo questi numeri (dati di Casaleggio Associati ) nel 2018 si conferma il successo del settore turistico col 28% del fatturato (+9% rispetto al 2017), seguito dal comparto “salute e bellezza” che aumenta del 23%. Un posto di rilievo, quindi è occupato dalla “Moda” che cresce del 18%, che precede l’elettronica.

Ecco in sintesi le previsioni per il 2019:

  • centri commerciali +40%
  • arredamento domestico +29%
  • alimentare,sviluppo del food delivery (+27%)
  • editoria (+13%)

Negozi e-commerce un mercato in continua crescita: strategie, consigli ed errori da evitare.

Le attività di marketing piu’ efficaci per il successo del mercato e-commerce si confermano essere:

  • il keyword advertising (SEM) con il 19% degli investimenti
  • Social Media 18%
  • SEO 17%

Tra i social media Facebook conferma la sua leadership considerato efficace al 71%. Instagram segue col 53% di efficacia. YouTube si ferma al 27%, mentre LinkedIn segna un 23% di efficacia. Chiude quindi Twitter col suo 12%.

Infine, vi proponiamo dei quesiti che presuppongono un potenziale errore che si può commettere e il relativo consiglio su cui riflettere per gestire oppure iniziare un’attività e-commerce:

E’ fondamentale fare le dovute ricerche: bisogna chiedersi se c’è domanda nel vostro settore. Bisogna assolutamente conoscere i vostri clienti: sarebbe giusto verificare se e per chi state risolvendo un problema

Cercare di trovare uno spazio sul mercato: verificare la possibilità di dare un valore aggiunto. Studiare a fondo, con l’ausilio di professionisti un piano di marketing ben preciso. Evitare sempre e comunque di perdere tempo in distrazioni: delegare sarebbe giusto.

Controllate attentamente qualsiasi azienda con cui collaborare, evitando di lavorare con chi vi fa grandi promesse. Per il sito, è necessario scegliere un design bello e lineare, che faciliti sempre l’utente e che non necessiti di continui aggiustamenti.