Amazon P.iva

Chiunque utilizzi la piattaforma e-commerce più famosa al mondo si chiede quanto conviene vendere su Amazon e se ciò sia possibile anche senza possedere una Partita Iva. Importanza determinante rivestono i costi, le modalità e i tempi. 

Come vendere con Amazon: come fare se si ha partita iva o da privato

La piattaforma di Amazon Seller permette, oltre all’acquisto di beni di ogni genere sostenendo spesso costi vantaggiosi, anche la vendita di articoli operando da rivenditori esterni, seguendo modalità diverse a seconda che si tratti di un privato cittadino senza partita Iva o che si operi da commerciante con partita Iva attiva.

Le grandi compagnie o piccoli negozi, infatti, scelgono di vendere su Amazon perchè è evidente quanto conviene avere come partner il leader mondiale dell’acquisto online che peraltro è un settore in costante crescita. Stabilito, dunque, che conviene vendere su Amazon, bisogna sapere che tutto ciò è possibile attraverso la creazione di un account venditore e capire che questa procedura non ha costi, è cioè gratuita.Il percorso prevede che bisogna andare nella sezione “Guadagna con Amazon” cercare la voce “Vendi su Amazon”, successivamente si arriva in una pagina dedicata, che illustra le varie modalità evidenziando chiaramente il pulsante con scritto «Registrati ora». Sarà fondamentale, per vendere su Amazon, impostare il metodo di pagamento con carta di credito o prepagata

Vendere su Amazon: come fare senza partita iva

Prima di definire ulteriormente i costi, bisogna dire subito chiaramente che è possibile vendere su Amazon anche senza una Partita Iva. Tuttavia, va ricordata l’esistenza di vincoli ben più stringenti, infatti, se a qualcuno conviene vendere da privato sappia che non bisogna in nessun modo superare la misura di 40 beni venduti. La vendita continuativa di beni su Amazon richiede, dunque, l’apertura di una regolare Partita Iva con il relativo carico di costi, perchè tutto ciò diviene una vera e propria attività commerciale.

Amazon P.iva

Vendere su Amazon: costi e modalità per chi ha partita iva

I soggetti che possono vendere su Amazon muniti di Partita Iva sono diversi e la categoria comprende sia le ditte individuali che le società di persone. Sono incluse, naturalmente, anche le società di capitali che insieme a tutti coloro che si apprestano a vendere su Amazon sono tenuti a rispettare i seguenti adempimenti:

  • aprire Partita Iva. Il codice attività ATECO da utilizzare è il seguente 47.91.10 – Commercio al dettaglio di qualsiasi prodotto effettuato via internet;
  • compilare la SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività) al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) dove ha sede l’attività;
  • inviare ComUnica alla CCIAA di competenza;
  • aprire eventuale posizione INPS ed INAIL.

Per ciò che concerne i costi e gli adempimenti fiscali, ricordiamo che Il commercio elettronico indiretto, come è classificabile la vendita su Amazon, è assimilato, alle vendite per corrispondenza. Pertanto, non è imposta l’emissione della fattura se non esplicitamente richiesta dal cliente al momento dell’operazione.

Tutto questo è disciplinato dall’art. 22, comma 1, n. 1) del D.P.R. n. 633/1972. La vendita di beni su piattaforme e-commerce come Amazon, non prevede l’obbligo di certificazione fiscale attraverso scontrino o ricevuta in quanto risulta sufficiente l’annotazione sul registro dei corrispettivi del totale delle operazioni giornaliere (ex art. 24 del D.P.R. n. 633/1972).

Tuttavia, qualora i clienti richiedano le fatture, bisognerà registrarle nel registro delle fatture emesse di cui all’art. 23 del D.P.R. n. 633/72.